Progetto EMPATICHIAMO!
Comunicazione Empatica per bambini e ragazzi

Il progetto nasce dall’idea di sperimentare la Comunicazione Empatica con i bambini del doposcuola della parrocchia San Tommaso a Torino, preadolescenti in condizioni di forte isolamento sociale, con situazioni familiari alle spalle di privazione, degrado, violenza, e pressoché privi di stimoli extrascolastici.

Il progetto parte dall’assunto che l’analfabetismo emotivo, inteso come la difficoltà a riconoscere e valorizzare le proprie ed altrui emozioni, aumenti le probabilità, per bambini ed adolescenti di essere coinvolti in fenomeni quali bullismo, violenza di genere, aggressività generalizzata, in qualità di vittima o carnefice.

In un momento storico in cui la violenza è maggiormente presente nello scenario di crescita dei bambini, che ne assorbono i contenuti anche attraverso videogiochi, programmi tv, social network e media a cui sono esposti senza filtri, familiarizzare con i propri bisogni emotivi favorisce consapevolezza e protezione.

Dedicando tempo e spazio all’esplorazione della sfera emotiva di ciascun partecipante, il ciclo di incontri previsto dal progetto EMPATICHIAMO! persegue obiettivi come:

  • accrescere la consapevolezza sul nesso esistente tra emozioni e bisogni, al fine di riconoscere e comprendere l’importanza di ‘ascoltarsi’;
  • canalizzare la carica emotiva ai fini della realizzazione personale, lasciando emergere e valorizzando talenti e potenzialità, in vista della costruzione di un futuro soddisfacente e gratificante;
  • sperimentare una nuova modalità di relazionarsi con se stessi e con gli altri e modalità alternative di risoluzione dei conflitti, attraverso l’acquisizione e la pratica della Comunicazione Empatica.

Si apprende e si sperimenta che i sentimenti non vanno etichettati come buoni o cattivi, perenni e insormontabili, da reprimere o esaltare, ma hanno una loro preziosa funzione di ‘sentinella’. I bambini sono guidati così a riscoprire il valore della propria persona, agevolati nel vederne la bellezza, all’interno di un contesto di aggregazione e condivisione con i pari, ma al contempo di riflessione, espressione e motivazione. Contenuti educativi e spunti di natura ludico-ricreativa, creativo-artistica, collaborativa e di confronto, tarati sull’età dei partecipanti, fanno da cornice alla pratica della Comunicazione Empatica.

Il percorso si rivolge a bambini in età scolare (6-11 anni) e a preadolescenti (11-14 anni).